Actores Alidos

Canti delle donne sarde

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Actores Alidos (termine dall’antico logudorese – una delle lingue sarde – che significa “attori che si rinnovano”) nasce come compagnia teatrale, realizzando molti spettacoli ed esibendosi in diversi e importanti Festival Internazionali in Italia e all’estero.

Il progetto musicale delle Actores Alidos esplora le sonorità vocali sarde a partire da quelle più antiche dei canti monodici, affidati per tradizione alla donna, fino ad elaborazioni più complesse come i canti polifonici tradizionalmente di competenza maschile.

Nel lavoro d’esordio (“Canti delle donne sarde”) ai canti di amore si affiancano così i canti liturgici, le ninna nanne, le danze, gli scioglilingua, le serenate con testi tratti dalla tradizione delle varie culture dell’isola. Al quintetto polifonico di voci femminili, guidato dalla voce di Valeria Pilia, si affianca – anche in occasione dei concerti – il virtuoso polistrumentista Orlando Mascia, specialista di vari strumenti tradizionali che utilizza per accompagnare e dialogare con le voci del gruppo. “Canti delle donne sarde” ha debuttato ad Holstebro in Danimarca, ospite dell’Odin Teatret e successivamente al Festival Waves di Vordingborg. Da allora ha partecipato a diversi festival in Italia ed all’esterotra i quali il WOMEX World Music Expo 2006 a Newcastle (Inghilterra), FIRA Mediterranea 2007 a Manresa (Spagna), il PLAUEN Prize 2007 (Austria) vinto dal gruppo, ecc.

Con “galanìas” in Sardegna si intendono le cose belle e preziose e “Galanìas” è il titolo del secondo titolo discografico.

E’ all’approfondimento della preziosità culturale del canto delle donne sarde che il quintetto Actores Alidos dedica questo lavoro. Gli arrangiamenti polifonici di Valeria Pilia, sono eseguiti a cappella dalle cinque voci e talvolta vengono impreziositi dalle sonorità di vari strumenti tradizionali o di semplici oggetti di uso domestico.

“È un progetto che ho ascoltato con curiosità, apprezzando la ricostruzione intelligente basata sulla valorizzazione delle differenze musicali, ritmiche, accordali, melodiche, e di tanti piccoli segreti musicali che appartengono al mondo del campo femminile tradizionale. E le donne di Actores Alidos affrontano tranquillamente il canto maschile, il canto ritmico, il falso bordone, mantengono le ninnie aggiungendoci ritmi, strumenti e ad ogni nuovo brano penso: “E ora che si saranno inventate?” Tutto scritto ma con profonda conoscenza di cosa è la tradizione orale, tanto da poter inserire facilmente salti di tono, slittamenti, voci di risposta non intonate che improvvisamente cascano su un tono nuovo. E c’è anche la cura del non annoiare, del proporre di continuo, di non star ferme. Un progetto e un disco esemplare.”

Giovanna Marini (Testo tratto dalla presentazione del disco)