La Tarantella del Carnevale

La Tarantella del Carnevale
II Edizione
Maschere, danze, canti, musiche e strumenti della tradizione del Carnevale

4 Febbraio 
ore 11.00 Concerto Sala Santa Cecilia 
ore 10.00 Parata

Un progetto originale di Ambrogio Sparagna 
per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica 
il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni 
e il gruppo di Danzatori Popolari coordinati da Francesca Trenta 

con la partecipazione di
La Tarantella di Montemarano 
Le Maschere di Tricarico 
I Giganti Pulcinella e Zeza e i Campanacci degli Aurunci

Ritorna alla Tarantella del Carnevale in Auditorium. Una grande festa per tutti, piccoli e grandi, con la partecipazione di personaggi famosi e danzatori che a partire dalle 10 di mattina animeranno un ritmo di travolgenti e vertiginosi tarantelle gli spazi all’aperto e al chiuso dell’Auditorium. Un evento eccezionale che culminerà in un grande concerto spettacolo alle ore 11 in sala Santa Cecilia con la partecipazione di oltre duecento artisti tra musicisti, cantori e danzatori provenienti da Montemarano (Avellino), Tricarico (Matera) e dall’Area del Golfo di Gaeta, l’Orchestra Popolare Italiana, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e il gruppo di Danzatori Popolari coordinati da Francesca Trenta.
Un progetto originale che è un’occasione unica per conoscere la ricchezza dei rituali popolari carnascialeschi meridionali. Un insieme complesso e variegato di antiche cerimonialità sostenute dal ritmo vertiginoso della tarantella che ancora caratterizza la vita di molte comunità. Una musica straordinaria, ipnotica e travolgente, che a Montemarano dà vita a processioni lungo le vie del paese con maschere guidate dal “caporabballo”, riconoscibile dal suo tipico vestito bianco con mantellino rosso. In questi rituali carnascialeschi si incontrano segni che ricordano gli antichi simboli di feste arcaiche mediterranee come avviene un Tricarico dove personaggi personaggi mascherati tori e vacche. I primi vestiti di nero con nastrini rossi, le seconde di bianco adornate con nastrini colorati. Inquadrati secondo un ordine che si rifà alla mandria in transumanza, il corteo è diviso in due gruppi ed è condotto da un massaro impegnato a rispettare l’ordine nella sfilata e in particolare a controllare le “intemperanze” dei tori che inseguono le vacche mimando l ‘atto della monta. Ogni maschera scuote dei campanacci dal suono imponente che attraversa tutte le vie del paese. Maschere colorate adornate di campanelli e campanacci accompagnano anche la tipica danza di corteggiamento dei Giganti Zeppa e Pulcinella ancora diffusa nell’area dei Monti Aurunci. La Tarantella del Carnevale in Auditorium diventa quindi un’occasione speciale per riscoprire gli antichi rituali agricoli che nelle antiche civiltà classiche ripercorrevano il passaggio dall’Inverno alla Primavera, tempo di risveglio e di fioritura, auspicio e speranza per un raccolto abbondante. Una forza rigenerativa, originale e coinvolgente: la linfa che animerà questo grande spettacolo, vissuto di festa originale, ipnotica e travolgente e autenticamente popolare.

Biglietti:
Posto unico 15.00 €
Riduzione Finisterre 12.00 €

Info e prenotazioni _ press@finisterre.it